venerdì 19 agosto 2011

Energia elettrica gratis per chi ricarica l'auto a Monza


La città brianzola conferma la tradizione automobilistica con questa iniziativa differente dalle altre proposte in questa fase di test della nuova tecnologia di trazione.
A dire la verità tutto sarebbe pronto, visto che le auto ci sono, e le colonnine anche.
Devono solo diffondersi entrambe sul territorio e raccogliere i consensi del pubblico.
Cosa non da poco, ed infatti sembra al momento realistico trovare qualcuno che offre senza pagare nulla la ricarica delle batterie del proprio mezzo elettrico.
La diffusione dei mezzi ad energia elettrica è infatti appena all'inizio, e sebbene ormai non siamo più in fase di prova, sono ancora dei pionieri coloro che già guidano quotidianamente questo tipo di automezzi.
Secondo la news diffusa dalla testata online “Il cittadino di Monza e Brianza”, la collaborazione tra la provincia di MB e altre istituzioni locali porterà ad avere a dicembre 2011 le prime nove colonnine per la ricarica elettrica, che saranno poste nei centri commerciali della brianza.
Sempre secondo l'articolo apparso sulla testata locale online, la mappa delle colonnine sarà la seguente: Arcore, Giussano, Lissone, Meda, Monza, Seregno e Varedo.
Lo schema seguito sembra essere quello di una prova, poi seguita in caso di successo da una considerevole possibilità di ampliamento, considerata la previsione degli stessi promotori dell'iniziativa, che pensano di arrivare a 40 installazioni entro il 2015.
Certo è ancora troppo presto per fare previsioni precise; mentre in altre zone d'Italia si pensa a sperimentare quale sarà il modello distributivo preferito dal grande pubblico, qui pensiamo si sia considerato con realismo il fatto che si contino sulle dita di una mano i possessori di automobili elettriche e che quindi vadano incentivati perché si diffonda la novità di questo nuovo mezzo di locomozione.
Ovviamente tra un po' capiremo se 9 colonnine sono già troppe, perché pochi useranno l'auto a batteria, oppure se si dovrà correre per completarne altre 40, perché ci sarà il boom della mobilità a emissioni zero.
Come ogni tecnologia innovativa nell'uso quotidiano, ci vuole un po' di tempo a capire, ed i risultati possono essere molto volatili a causa dei fattori più impensabili in fase di progettazione.
Chissà se l'uso gratuito delle ricaricabili elettriche diventerà presto gravato di una normale tariffa di mercato, su cui alcuni stanno progettando limiti massimi a tutela dei consumatori finali.
Seguiteci per saperlo...